Nel nostro paese ci sono solamente quattro casinò terrestri:

  • Casinò di Campione d’Italia, a Como
  • Il Saint Vincent Resort & Casino
  • Il Casinò di San Remo
  • E la sala gioco di Venezia, il primo casinò in Italia, nato nel lontano 1638.

Hanno sempre attirato moltissimi clienti, ma negli ultimi anni il settore del gioco d’azzardo sta soffrendo una grande crisi. Anche quest’anno i dati lo confermano: l’incasso del primo semestre del 2014 delle sale gioco italiane è stato di poco oltre i 152 milioni, contro i quasi 156 incassati nello stesso periodo dell’anno scorso, con una perdita di quasi 4 milioni.

Una flessione che riguarda sia i tavoli da gioco come roulette, blackjack e baccarat, che le slot machine, tanto amate dagli italiani. Le nuove promozioni, eventi di gala e tornei esclusivi, nonostante incassi record, non sono stati sufficienti a superare il periodo di crisi.

Il motivo principale di questo declino, oltre la crisi economica degli ultimi anni, che ha portato molti italiani a dover risparmiare, è certamente anche l’avvento dei casinò online, che hanno dato un brutto colpo ai casino terrestri.

I casinò su internet come 32Red, infatti, nonostante la crisi che ha colpito ogni settore nel nostro paese, non ne sembrano affetti, anzi, ogni mese i loro introiti aumentano, così come anche le somme giocate dagli italiani.

Gran parte dei giocatori arrivano proprio dalle sale gioco classiche, spesso lontane da casa e difficili da raggiungere. Su internet invece, bastano pochi click per sedersi ed iniziare subito a giocare ai propri giochi preferiti. Ovviamente l’atmosfera non è la stessa, ma ogni giorno il realismo dei giochi di casino online aumenta, in quanto gli operatori cercano di migliorare sempre il loro servizio.

Continua la crisi per i casinò terrestri: 152 milioni incassati nel primo semestre del 2014
5 (100%) 1 vote